La Chiave Orgonica

Alla scoperta delle verità nascoste

Scoperto nei carburanti per auto additivo usato per spargere scie chimiche

Pubblicato in Contaminazione / Scie chimiche
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carburante chimico

Incredibile scoperta da parte di un attivista del nord Europa! Questa complessa indagine è iniziata quasi per caso a causa di un incidente d’auto avvenuto lo scorso anno nei pressi di Trollheimen, in Norvegia, in cui due fuoristrada si sono scontrati tra loro. Nessuno dei guidatori si è fatto male, ma a causa di difficoltà nello stabilire chi aveva torto è stato fatto analizzare il carburante delle due auto. L’istituto chimico che ha effettuato l’analisi non ha trovato nulla di insolito, ma uno dei proprietari dei veicoli (che chiameremo Ollaf), non soddisfatto, ha voluto vederci meglio e ha commissionato una nuova analisi a suo fratello, scaricatore del porto di Oslo e chimico per passione. L’indagine indipendente ha scovato nella benzina del veicolo di Ollaf elementi che non avrebbero dovuto esserci, quali sali di bario, trimetilalluminio e micronanotubi di molibdeno.

analisi carburanteQueste analisi, di per sé molto semplici da effettuare tanto che vi è riuscito anche un chimico non professionista, non sono mai state confermate da alcun laboratorio “ufficiale”, eppure quegli elementi erano chiaramente presenti. Il signor Ollaf ha così agito come un ricercatore indipendente: informandosi su Google e YouTube ha scoperto che quegli elementi erano stati messi in relazione a carburante chimico utilizzato per spargere scie velenifiche sopra i cieli norvegesi. Ma cosa c’entrava tutto ciò col suo normale carburante per auto? Ollaf decise di commissionare a suo fratello un’indagine anche su altri campioni di benzina, prelevati da distributori di altre compagnie petrolifere: 9 campioni su 10 contenevano materiali che un carburante non dovrebbe contenere.

Ollaf mi è stato presentato qualche giorno fa da un amico, e osservando la bontà della sua storia, non sono potuto che giungere ad una conclusione: il Governo mondiale, in collaborazione con le compagnie petrolifere, sta aggiungendo additivi ai normali carburanti per auto per spargere scie chimiche evanescenti a livello del suolo. Spargere elementi chimici a terra anziché a più di 1560 metri di quota porta innumerevoli vantaggi: la popolazione le respira direttamente, i componenti non vengono dispersi dalle correnti d’alta quota, la gente si abitua alla loro presenza. Fateci caso, quando passeggiate in città: molte marmitte stanno proprio in questo periodo invernale rilasciando dei fumi che fino a sei mesi fa non esistevano neppure. Questi fumi si differenziano dai normali gas di scarico perché biancastri e rapidamente evanescenti.

gas di scarico scie chimiche

A sinistra: normali gas di scarico; A destra: pericoloso fumo chimico

 

Tutto questo rappresenta senza dubbio un’evoluzione dell’avvelenamento da scie chimiche. L’unico modo in cui possiamo difenderci è utilizzare l’auto il meno possibile (o non utilizzarla per niente), ed andare personalmente a chiedere direttamente ai benzinai che ci vengano mostrati gli ingredienti del carburante venduto.

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Wotan

Autore:

Nato da padre italiano e madre tedesca, Wotan inizia la sua attività da ricercatore indipendente a 23 anni, shoccato dalla vista delle prime chemtrail. Attualmente residente in terra teutonica, è traduttore professionista di testi divulgativi, nonché socio fondatore della Gesellschaft für das Erwachen der Bevölkerung (GEB).

Commenti

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  • F Gregg Meagher

    Avete trovato qualche analisi professionali in riguardo?

      • Melvin Frohike

        Melvin Frohike

        Al momento sembrerebbe di no, a tal proposito ci stiamo accordando con un laboratorio di fiducia, è solo questione di tempo.

        • giuseppe

          l’unica è una analisi ufficiale dei carburanti e poi diffondere il più possibile altrimenti con un esame fatto a livello amatoriale si difenderebbero con estrema facilità dando del complottista a tutto spiano