La Chiave Orgonica

Alla scoperta delle verità nascoste

Morto Johnson P. Ticlethon, lo scopritore delle criptoonde

Pubblicato in Controllo delle masse / Insabbiamento
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brain death

È stato trovato deceduto in un hotel di Nuova Dehli il professor Johnson P. Ticlethon, scopritore delle pericolose criptoonde emesse dagli smartphone. Il cadavere è stato rinvenuto più di un anno fa, ma non è stato possibile arrivare subito all’identificazione del corpo a causa del fatto che il cervello del malcapitato è letteralmente esploso, portandosi via anche buona parte del cranio.

La polizia indiana, non certo famosa per il suo zelo, ha chiuso in fretta il caso classificandolo come un tentativo di rapina finito male. Solo la fortuna ha permesso che il caso si riaprisse: le foto del cadavere del professore, pubblicate in Russia sulla Novaya Gazeta, hanno destato l’interesse del detective indipendente Pritt Bostik che dopo un anno di indagini, tramite tenaci tecniche di hackeraggio, social engineering e mazzette alle prostitute indiane, è riuscito ad entrare in possesso dei file riguardanti l’omicidio.

effetti- radiazioni- cellulariIl corpo del professor Ticlethon presentava livelli di radiazioni da onde Elf e Zwölf superiori di 80 volte i normali livelli che si trovano in natura. Le foto della stanza dove è stato ritrovato morto mostrano cellulari, laptop e altri attrezzi elettronici completamente fusi, sicuramente non per opera di un rapinatore. Forse il professore è stato vittima dei suoi stessi studi, testando dei livelli di criptoonde troppo elevati. Oppure, visto che l’unico apparecchio elettronico ritrovato intatto è stato un router WiFi nero, qualcuno lo ha voluto fermare prima che le sue ricerche lo conducessero verso le prove di una scomoda verità.

Il professor Ticlethon viaggiava con documenti falsi come precauzione per la sua incolumità: in uno degli ultimi messaggi inviati alla moglie diceva di sentirsi spiato e sotto costante minaccia da quando aveva rivelato al mondo l’esistenza delle criptoonde, che ricordiamo interagiscono con i metalli spruzzati dalle scie chimiche (bario e ferro) e l’unico modo per isolarsi da esse è di indossare un involucro di alluminio. RIP professor Ticlethon. Come ricercatori indipendenti speriamo che i risultati delle sue ricerche non vadano perduti, e che la sua morte serva per incoraggiare una reazione contro chi lo ha voluto in quello stato.

Per approfondire:
Gli smartphone e le misteriose “criptoonde”
Semafori come fonti occulte di emissione di onde ELF

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Wotan

Autore:

Nato da padre italiano e madre tedesca, Wotan inizia la sua attività da ricercatore indipendente a 23 anni, shoccato dalla vista delle prime chemtrail. Attualmente residente in terra teutonica, è traduttore professionista di testi divulgativi, nonché socio fondatore della Gesellschaft für das Erwachen der Bevölkerung (GEB).

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