La Chiave Orgonica

Alla scoperta delle verità nascoste

Lo scarlatto cielo chimico di Londra

Pubblicato in Geoingegneria / Scie chimiche
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Quello che vedete in primo piano in questa foto è il Shakespeare’s Globe Theater, ricostruzione del Globe Theater originale, che si trova a Londra tra il Big Ben e il Tower Bridge. Bella foto, vero? Normalmente gli si dà un’occhiata e si passa oltre. Ma il vero ricercatore indipendente è sempre attento ai dettagli e non si ferma mai a quello che osserva in primo piano. Soprattutto, il vero ricercatore indipendente ha sempre gli occhi puntati verso il cielo.

È lì che improvvisamente le nuvole, da un colorito naturale passano ad un rosso acceso, vivo, decisamente inquietante. Sicuramente artificiale. Un altro parto della geoingegneria clandestina? si chiederebbe il ricercatore indipendente. Di aerei che emettono scie color arancione, o di nuvole dal colore rossastro, è pieno il web, ma si tratta soprattutto di fotografie scattate al tramonto, offrendo ai disinformatori la scusa del fatto che si tratti di un fenomeno naturale. Questa fotografia, invece, è stata scattata da me personalmente alle 22.09 ora locale del 23 dicembre 2014, in piena notte. Vi posso inoltre testimoniare che il fenomeno è durato diverse ore (escludiamo quindi fuochi d’artificio e cose simili), e che, seppur perdurando nella stessa area, non era perfettamente immobile nel cielo come poteva essere, ad esempio, una navicella pleiadiana, bensì si muoveva ed ondeggiava in modo sinistro. E la spossatezza e il senso di nausea che mi hanno colto meno di un’ora dopo, avevano forse a che fare con quello strano fenomeno?

Date queste caratteristiche, la foto mostra una chiara testimonianza di una nuvola naturale impregnata di sali di calcio e di stronzio persi evidentemente da un aereo chimico. Questi due elementi, notoriamente impiegati nella diffusione delle scie clandestine, tendono infatti rispettivamente alla colorazione arancio e rossa: normalmente, mischiati con bario ed altre sostanze, rilasciano una scia biancastra (o azzurra se mischiati con manganese, quando si desidera diffondere scie invisibili durante una giornata soleggiata), ma gli errori di carico fortunatamente accadono anche agli avvelenatori. Ecco quindi che una normale serata nuvolosa, spruzzata con un po’ di stronzio extra, diventa una serata cupa, inquietante, maligna, quasi satanica.

DSC_1463A riprova di quanto scritto, non è difficile immaginare come la popolazione di Londra sia costantemente sotto attacco da aerei chimici. Quando mai si è visto un londinese sorridente e spensierato, se non i cosiddetti regnanti d’Inghilterra? Qualche giorno dopo mi sono recato personalmente a Buckingham Palace con l’intenzione di incatenarmi al cancello d’ingresso finché non mi fosse stata detta la verità, ma non ve n’è stato bisogno: bastava, come sempre, osservare il cielo, per contare una preoccupante attività aviatoria clandestina sul cielo della capitale inglese, con non meno di un aereo ogni 30 secondi – ripeto, un aereo ogni 30 secondi – volare a bassissima quota. Ovviamente non vedrete mai uno di questi aerei rilasciare sostanze chimiche, perché su Buckingham Palace i regnanti rettilo-illuminati sono ben protetti dal NWO. Ma appena usciti dai confini in cui i reali possono dormire sogni tranquilli, i tanker chimici si scatenano sugli inermi londinesi.

Quello stesso pomeriggio, casualmente, mi sono inoltre imbattuto nel sindaco di Londra dal barbiere. Avevo con me la macchina fotografica con la foto incriminata. Inizialmente molto cordiale (“Chiamami pure Boris!” mi ha detto sorridente), dopo avergli mostrato la foto e chiesto chiarimenti è diventato evasivo, scorbutico e le sue guardie del corpo mi hanno “gentilmente” invitato ad abbandonare il locale. Perché questo cambiamento di umore? Cosa voleva nascondere?

Come sempre la verità è sotto i nostri occhi, anzi sopra le nostre teste, e i potenti del NWO fanno di tutto per insabbiare la faccenda. Chiudo l’articolo con un importante suggerimento: credete solo a quello che i ricercatori indipendenti come noi della Chiave Orgonica dicono, e dubitate di tutto il resto!

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Wotan

Autore:

Nato da padre italiano e madre tedesca, Wotan inizia la sua attività da ricercatore indipendente a 23 anni, shoccato dalla vista delle prime chemtrail. Attualmente residente in terra teutonica, è traduttore professionista di testi divulgativi, nonché socio fondatore della Gesellschaft für das Erwachen der Bevölkerung (GEB).

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