La Chiave Orgonica

Alla scoperta delle verità nascoste

Intervista a un troll: ecco come lavoro pagato dalla casta

Pubblicato in Controllo delle masse / Insabbiamento
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nerd silhouette

Su Internet, in particolar modo sui social network, da anni si vocifera della presenza di troll professionisti, gente pagata per diffondere false verità. Finora queste voci non hanno mai trovato conferma, se non con interviste dalla dubbia autenticità. Noi del Comitato Chiave Orgonica siamo riusciti a metterci in contatto con uno di questi troll, e ci siamo fatti concedere una video intervista esclusiva. A seguire la trascrizione.

Buongiorno, innanzitutto come ti chiami e cosa fai?
Buongiorno, potete chiamarmi Alan Carter. Di lavoro navigo su internet e scrivo falsità, creo confusione e faccio politica per un famoso partito italiano. In pratica sono un troll pagato dal NWO Italia con soldi signoraggiati.

Come hai iniziato questa attività?
Ero senza lavoro e disperato, passavo tutto il tempo su facebook, e ho letto un annuncio che una società cercava un esperto di internet e social network. Sono andato al colloquio, e c’era un uomo vestito di nero con borsello a tracolla, che a un certo punto mi ha anche collegato a una macchina di Turing. Mi hanno preso, e mi hanno fatto fare due mesi di formazione in un’aula bunker nelle grotte di Frasassi… sono travestite da attrazione turistica, ma in realtà lì c’è una delle sedi centrali. All’inizio non volevo accettare, ma pagano molto bene e poi mi hanno dato una Suzuki Alto full optional come macchina aziendale. Come copertura faccio il fioraio da strada, così posso parlare con la gente e ascolto un po’ che aria tira.

fake trollPerché gli interessa avere un troll pagato?
Per avere consenso politico, per deviare le menti, per diffondere false verità. Oggi non basta più il professorone complice che va in tv a dire che scie chimiche sono solo condensa, oggi bisogna convincere la gente anche su internet, ed è più difficile perché la gente non è stupida.

Come si svolge esattamente il tuo lavoro?
Siamo un piccolo gruppo con centinaia di fake. Dobbiamo tenere d’occhio blog e social network giorno e notte, facciamo i turni, cerchiamo post dove dobbiamo intervenire, ad esempio censurando i ricercatori indipendenti o cercando di creare dubbi e caos. HAARP è pericolosa? No, l’hanno chiusa, ti faccio vedere le foto. Il bario in piscina altera il DNA? No, non l’hanno mai dimostrato. Il chupacabra? Solo invenzioni, e così via.

Perché hai scelto di farti intervistare?
Per liberarmi la coscienza almeno un po’, ormai non riesco a dormire di notte nemmeno col valium. Guarda, preferirei fare il venditore di aspirapolveri che continuare a mentire, ma con quello che so, se provo a licenziarmi è l’ultima cosa che faccio. Sai, ci tengono controllati, una volta un conoscente mi ha chiesto se gli vendevo un aro titano da mettere in casa, non sapevo nemmeno cosa fosse e gli è venuto il sospetto. Il giorno dopo un SUV nero ha cercato di mandarmi fuori strada in una rotatoria, e il mio conoscente non so che fine ha fatto. Io sono un semplice padre di famiglia, non riesco più a reggere questa tensione…

Vuoi che ci fermiamo?
*Alan annuisce, singhiozzando*

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Wotan

Autore:

Nato da padre italiano e madre tedesca, Wotan inizia la sua attività da ricercatore indipendente a 23 anni, shoccato dalla vista delle prime chemtrail. Attualmente residente in terra teutonica, è traduttore professionista di testi divulgativi, nonché socio fondatore della Gesellschaft für das Erwachen der Bevölkerung (GEB).

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