La Chiave Orgonica

Alla scoperta delle verità nascoste

Scie chimiche

Progetto Pioggia: combattere la siccità con gli ionizzatori degli asciugacapelli

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Tutta Italia, come accade ogni estate, è vittima di una siccità indotta mediante aerosol chimici, atta a danneggiare il settore agrario, favoreggiando colture OGM. L'ennesimo attentato a danno del genere umano dal quale molti non sanno come difendersi, a causa della disinformazione mediatica che insabbia o ridicolizza ogni genere di ricerca scientifica indipendente. Noi del Comitato Chiave Orgonica abbiamo deciso di aderire ad un progetto su scala mondiale denominato "Project Rain" o Progetto Pioggia spiegandovi come è possibile ripristinare la pioggia che ci è stata rubata. Ma prima di arrivare al succo dell'articolo è bene approfondire un minimo la correlazione tra ioni e pioggia. Gli Emirati Arabi Uniti, noti per il clima decisamente secco, per combattere la siccità naturale, nei primi anni 2000 hanno deciso di investire ingenti somme in un progetto che permettesse di far…

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Cina: robot aggrediscono operai in una fabbrica di aerei chimici, quattro morti

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È di quattro operai morti e ventisette feriti il bilancio del disastro che ha coinvolto una fabbrica di aerei in Cina, nella provinca del Sichuan. Stando alle nostre fonti riservate, alcuni dei robot che stavano lavorando alla catena di montaggio sarebbero spontaneamente impazziti, aggredendo letteralmente gli operai che li stavano controllando. A poco è valso staccare subito la spina, in quanto questa azienda funziona interamente a pannelli solari. Solo l'intervento dell'esercito cinese ha messo fine al massacro. I robot in questione erano stati installati l'anno scorso per assemblare in catena di montaggio alcuni componenti che vengono installati sugli aeroplani di tutto il mondo. In particolare, si trattava degli ugelli di svalvolamento per l'irrorazione di gas (scie chimiche) a quota standard di 1561 metri. La ditta produttrice dei robot dichiara che mai era successo prima…

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Dipendenti Alitalia: stop scie chimiche, facciamo fallire la compagnia per avere coscienze pulite

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I piloti italiani hanno finalmente detto sì ai cieli puliti, lavandosi la coscienza dalle irrorazioni clandestine. Il referendum bocciato dai dipendenti Alitalia proponeva infatti di aumentare l'irrorazione di scie chimiche sui cieli del nostro Paese per raccogliere maggiori fondi pubblici, cosa che i coraggiosi dipendenti hanno rifiutato a costo di sacrificare il loro stipendio. La clausola, che i media non ce lo dicono, era stata inserita all'ultimo nella proposta del nuovo contratto di lavoro. Siamo riusciti a contattare diversi piloti che hanno confermato la nostra tesi, orgogliosi di aver votato no. "È una vittoria per la salute nostra, delle nostre famiglie e di tutti gli italiani - chiosa Tiburzio, pilota di 28 anni e mezzo - è l'inizio della liberazione dai metalli pesanti". Anche gli ex dipendenti in pensione sono in estasi: "Ho spruzzato per tutta la mia vita, se…

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Putin, premio Nobel per la pace per lotta alle scie chimiche?

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Che il Presidente russo sia attivamente impegnato su scala globale nella lotta alla geoingegneria clandestina, si sapeva. Su questo sito abbiamo già parlato di come nel Paese di Putin non esistano scie chimiche, e che lui tenti, purtroppo senza successo, di convertire anche gli altri governi mondiali a lasciare perdere di avvelenare i loro popoli. La lieta novella di oggi giunge da un'organizzazione indipendente russa, la Ėduard Chil' Foundation di Leningrado, che tramite contatti con il Comitato per il Nobel norvegese è riuscita a far inserire il nome del presidente russo tra i papabili ad aggiudicarsi il Nobel per la Pace del prossimo anno. Molto importanti, e che ci toccano da vicino, sono le motivazioni per le quali la candidatura del Presidente russo è stata presentata: Per la sua lotta non violenta contro i genocidi umani e per i suoi straordinari sforzi nel…

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Tanker chimico finisce fuori pista, terrore a Bergamo

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È di stamattina la notizia che un aereo sarebbe finito fuori pista all'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo), finendo per invadere la carreggiata stradale. Insospettiti da alcune immagini e dichiarazioni, abbiamo subito mandato un nostro delegato ad indagare di persona, che ha confermato i nostri dubbi: l'aereo finito fuori pista era uno dei cosiddetti tanker che nottetempo spruzzano dall'alto scie chimiche sulla città. Ma andiamo con ordine. Notte, la maggior parte degli italiani dorme dopo una lunga giornata di lavoro, mentre altri pensano a lavorare per loro: si tratta del NWO, che ha deciso che per la giornata odierna sul nord Italia ci vorrebbe un bel temporale chimico, così manda centinaia di aerei armati di scie chimiche in volo sulla pianura padana. Non potendo esagerare col numero di voli (per non rischiare di generare sospetti sui radar indipendenti che monitorano il…

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Malato a causa delle scie chimiche, ora costretto a vivere in macchina

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Questa è la storia di Vincenzo Tiralaneve, ma la potrebbe vivere un italiano qualsiasi, non importa il nome. Vincenzo era camionista per una ditta di trasporti: un lavoro pesante, ma che gli consentiva di trascorrere intere giornate fuori casa, sotto il cielo aperto anziché in una fabbrica angusta. Vincenzo ha moglie e due figli, Alberico e Concettina, e la domenica dopo messa andavano sempre a farsi una grigliata di verdure in estate o a passare la giornata sugli sci in inverno. A Vincenzo piaceva anche campeggiare: una vita passata sempre all'aperto, e proprio questa è stata la sua condanna. Due anni fa, quando si trovava in Russia di passaggio col suo camion, Vincenzo è stato colto da malore. Ricoverato in una clinica di Kulak, è stato visitato dal professor Smirnov, autorità mondiale nel campo delle malattie indotte. Insospettito da sintomi quali difficoltà…

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