La Chiave Orgonica

Alla scoperta delle verità nascoste

Contaminazione

Il flash del cellulare, un neuralizzatore nascosto

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Abbiamo già parlato nelle nostre pagine dei danni provocati dalle onde elettromagnetiche emesse dagli smartphone, ora è il turno di qualcosa che tutti credono innocuo ma in realtà cela pericoli nascosti: il suo flash. Se confrontato col flash di una comune macchina fotografica, la prima cosa che si nota è la sua potenza, soprattutto se si pensa che è grande un paio di millimetri. Sarà capitato a tutti voi dopo una foto notturna scattata con lo smartphone di non riuscire a tenere gli occhi aperti, sconvolti dalla potenza della luce, e quando poi andate a vedere la foto tutto sommato non è neanche un granché. Il perché è presto detto, ma prima bisogna fare una parentesi tecnica e addentrarsi nella tecnologia degli smartphone. A differenza dei cellulari tradizionali infatti, gli smartphone sono sostanzialmente dei piccoli computer controllati dalle app, e anche il flash…

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Router WiFi, la più grande rete di controllo mentale del mondo

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Oggigiorno la tecnologia è onnipresente e le connessioni WiFi sono addirittura obbligatorie nei luoghi pubblici o sono requisito indispensabile per ristoranti, bar e hotel affinché la clientela anestetizzata continui ad arrivare. La popolazione moderna come ipnotizzata sente il viscerale bisogno di connettersi alla rete per condividere ogni sorta di inutilità, passando dal campionato di calcio alla moto GP, invece di svolgere attività più sensate, come fotografare il cielo e documentare lo scempio quotidiano, che anzi fingono di non vedere. Purtroppo i motivi di tale indifferenza verso temi importanti e questo stato di letargo cerebrale non sono volontari ma indotti artificialmente dai nostri governi corrotti allo scopo di attuare i loro piani di sterminio sotto gli occhi di tutti. Sono ben poche le persone sveglie, che grazie a naturali predisposizioni, configurazioni…

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CLIMA IMPAZZITO: Grandine plastica a ciel sereno in Turchia

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Piovono all'improvviso strani chicchi di grandine a ciel sereno ed è subito panico tra la popolazione turca di Yozgat. Inaspettatamente con le prime luci dell'alba la cittadina viene letteralmente bombardata da raffiche di plastica, creando ingenti danni ad automobili, vetrate e insegne dei negozi. Questa vicenda, che ha dell'incredibile, risale a dicembre 2013 ma purtroppo ne veniamo a conoscenza soltanto oggi, colpa della stampa meteorologica collusa che non ha trattato l'argomento, addirittura nella stessa turchia, e le informazioni pervenuteci arrivano direttamente da colleghi attivisti turchi. Stando alle testimonianze i chicchi di grandine avevano una consistenza molto dura, come plastica condensata ed erano caldi, contrariamente alla norma. I primi test con accendino hanno dimostrato che la sostanza in questione era tutto fuorché uno scherzo della natura, in quanto a contatto…

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EMERGENZA CHIMICA: Italia sommersa da una coltre di filamenti nanopolimerici

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E' allarme in tutta Italia, e migliaia sono le segnalazioni fatte alle forze dell'ordine inerenti a spessi fasci di filamenti misteriosi piombati inspiegabilmente dal cielo. Ci si rende conto della gravità della situazione solo quando interi paesini vengono letteralmente ricoperti, eppure nessuno muove un dito e in un caldo novembre con massime da record qualche disinformatore, pseudoscienziato e prezzolato ricicla la solita puerile scusa dei ragni volanti (perché non Babbo Natale?) per accontentare una massa di pecore ipnotizzate dalle onde scalari. Castelfidardo (Ancona) Neviano (Lecce) E' proprio nel caldo torrido di questi giorni che troviamo la spiegazione razionale ai filamenti di ricaduta, o più esattamente nella geoingegneria clandestina perpetrata tramite scie chimiche allo scopo di innalzare la temperatura stagionale. I filamenti di nanopolimeri rappresentano lo…

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Difendersi dai nanoparticolati e dalle onde nocive con chembuster pocket

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Molti di voi negli anni ci hanno chiesto come fosse possibile difendersi dalle scie chimiche e dalle onde nocive e puntualmente abbiamo sempre cercato di dare il nostro consiglio, come per l'elmetto di alluminio o il flakker fatto in casa. Purtroppo molti metodi, sono sì efficaci, ma difficili da mettere in pratica quando si è lontani da casa e a tal proposito di recente il caro Pierantonio ci fa notare l'esigenza di una soluzione portatile, nel seguente messaggio: Carissimo staff della Chiave Orgonica, vi seguo da tanto e vi stimo altrettanto!!!! Vi scrivo per porgervi un quesito importante per me che mi piace vivere sano e difendermi dalle scie chimiche e le onde ELF ogni giorno. Quando sono a casa porto sempre l'elmo di alluminio, ho in giardino molti meta-flak e in casa orgoniti. Purtroppo mia moglie vuole per forza andare in vacanza al mare a Gatteo, ma quella zona è…

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Neve estiva rossa a causa degli ossidi di ferro e bario delle scie chimiche

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Negli ultimi anni in zone d'altaquota (tra i 3000 e 3500m) si verifica puntualmente nei periodi estivi, un episodio "bizzaro" che rappresenta l'ennesima violenza dell'uomo sulla natura tramite la geoingegneria clandestina. Lo strano fenomeno, più volte riportato dai nostri colleghi del Nevada Chemtrails Report (di cui il nostro Melvin è uno stretto collaboratore), lo descrivono come un fenomeno estivo, in alcune zone della Sierra Nevada, e in alcune zone del deserto della California. La neve, vista da vicino presenta un insolito colore rossastro, tipico degli ossidi di ferro, alluminio e bario e stronzio. Secondo I nostri colleghi, si tratta di un fenomeno di igroscopia dovuto alle scie chimiche, dove le molecole di acqua (H2O) si lega al nanoparticolato di ricaduta dei suddetti metalli (Fe,Sr,Al e Ba) tramite scissione elettrolitica (un pò come il sale da cucina con…

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