La Chiave Orgonica

Alla scoperta delle verità nascoste

Brexit, UE: via l’inglese, obbligo insegnamento lingua e costumi tedeschi nelle scuole. Putin ci salverà?

Pubblicato in Controllo delle masse / Politica
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È ORA DI DIRE BASTA A QUESTA UE DOVE COMANDA SOLO LA GERMANIA! Fra due anni, quando la Gran Bretagna uscirà definitivamente dall’Unione, non ci sarà più nessuno Stato che usa l’inglese come prima lingua, e quindi per legge dovrà essere sostituito il suo insegnamento nei programmi formativi ministeriali delle scuole del resto d’Europa. Per regolamento infatti nelle scuole pubbliche degli Stati UE si possono insegnare solamente lingue straniere parlate da uno dei suoi Stati membri. Quello che il Comitato Chiave Orgonica ha scoperto è che, caduto l’inglese, il regolamento UE n° S7r4k-k1n.0, guarda caso introdotto dalla Germania, impone l’insegnamento nelle scuole della prima lingua più parlata nell’UE, che è, sempre guarda caso, il tedesco.

Non solo quello, ma la Merkel si è spinta oltre. Ritenendo che imparare una lingua straniera sia troppo poco, sempre fra due anni a partire già dalla prima elementare verranno istituiti corsi di “cultura germanica“, con la scusa pretestuosa che le regioni tedesche sono le più sviluppate (!) e quindi le migliori (!!!) di tutta l’UE. I nostri figli saranno così obbligati a studiare a scuola la geografia tedesca (“Qual è la capitale del Meclemburgo-Pomerania Anteriore?”) e usi e costumi teutonici (già si parla di obbligo di indossare i lederhosen bavaresi durante il periodo dell’Oktoberfest). Se tutto questo vi sembra divertente, forse non vi è chiaro l’obiettivo, che è quello di germanizzare tutto il continente europeo per renderlo schiavo della Merkel. Un vero e proprio “Quinto Reich” che si sta espandendo sotto i nostri occhi impotenti, schiavi di questa Unione Europea comandata dalle mire espansionistiche della Germania, alla quale i nostri politici non fanno altro che andare dietro.

L’unico che sembra avere interesse nel fermare le spinte espansionistiche della teutonica cancelliera sembra provenire dalla steppa: il Presidente Putin ha infatti più volte messo in avviso la Merkel che così non può andare avanti, e offerto supporto e protezione agli altri Stati in caso di eccessiva invasione tedesca. Pur non potendo intervenire direttamente nei regolamenti, pare che il suo aiuto a favore dei partiti anti-UE stia comunque ottenendo risultati, se non altro di mediazione. Ora Putin ha 2 anni di tempo per influenzare Strasburgo e fargli cambiare questa assurda legge, ce la farà? Noi crediamo in lui, e siamo convinti di sì. Nel frattempo, l’invito che il Comitato Chiave Orgonica ritiene di fare ai genitori preoccupati è il seguente: andate nelle vostre scuole, iniziate una petizione con raccolta di firme contro il Regolamento UE S7r4k-k1n.0/2011 e mandate i vostri figli a scuola col colbacco e una copia di Идиот di Dostoevskij sotto braccio per iniziare una lotta non violenta. Mandateci poi una foto sulla nostra pagina facebook: molti non capiranno, ma noi sì.

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Wotan

Autore:

Nato da padre italiano e madre tedesca, Wotan inizia la sua attività da ricercatore indipendente a 23 anni, shoccato dalla vista delle prime chemtrail. Attualmente residente in terra teutonica, è traduttore professionista di testi divulgativi, nonché socio fondatore della Gesellschaft für das Erwachen der Bevölkerung (GEB).

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