La Chiave Orgonica

Alla scoperta delle verità nascoste

Basi aliene nell’oceano: I Russi lo confermano

Pubblicato in Alieni
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Gli USO (undentified submerged object, ovvero oggetti sommersi non identificati) non sono famosi come i loro cugini UFO, anche se i fenomeni sono strettamente legati e statisticamente parlando hanno la stessa percentuali di avvistamenti. Questi fenomeni USO hanno un tratto comune tutti quanti, Ovvero che coinvolgono oggetti di inspiegabile tecnologia avanzata superiore a qualsiasi cosa noi esseri umani abbiamo mai costruito.

Otoh_Gunga

Dopo questa breve introduzione, per chi non fosse a conoscenza di questa triste realtà, passiamo alla vera notizia data per certa.

In questi giorni, dopo il clima di guerra fredda tra gli USA e Putin, dopo aver negato lo spazio aereo a un aereo armato di scie chimiche, Putin ha tirato un altro schiaffo a Obama e la sua cricca.E’ stato declassificato un importante documento dell’era sovietica, i quali riportano dettagliati casi di possibili incontri USO con la proprio marina e quella degli USA. Ufficiali della marina Russa, e il ricercatore UFO Vladimir Azhazha, grande amico del nostrano Mario Pitone, credono che questi documenti abbiano un grande valore. Non a caso uno di questi documenti esaminati, che si è rilevato il più interessante e il più importante che potrebbe cambiare la geopolitica di mezzo mondo. Il fatto in questione riguarda durante un esercitazione militare di un sottomarino nucleare nel Pacifico, durante la sua missione il sottomarino rilevò sei oggetti non identificati viaggiare in formazione alla velocità di 230 nodi, quando un comune sottomarino può raggiungere i 44 nodi.

Il sonar del sottomarino determinò che gli oggetti che stavano inseguendo si fermarono in una strana stuttura di rocce basaltiche, ma esaminando bene dai dati e dalla vista oculare dei membri dell’equipaggio si notò che era una base aliena, battente la bandiera americana e presente il simbolo massonico della bestia. Il comandante diede l’ordine di riemergere, e subito rivelarono un gruppo di sei USO che li inseguivano, e una volta riemersi, riemersero anche i sei uso che li inseguivano per poi scomparire nell’etere, e il comandante e l’equipaggio si ritrovarono in un area tristemente nota, ovvero il tristemente noto triangolo delle bermudas.

Altri documenti interessanti riguardano il lago di Baikal in Russia, il lago più profondo e misterioso al mondo, dove diversi pescatori furono abdotti assieme alle loro barche, per poi ritrovarsi arenati nel caucaso, o nell’episodio di Tunguska dove i militari russi sono venuti a contatto con strani esseri umanoidi dalle sembianze di rettili vestiti di una strana tuta argentata, dove 3 militari russi furono uccisi e diversi rimasero feriti .

Con questi documenti si svela sempre di più chi si nasconde dietro l’america e i suoi burattini, ovvero l’NWO e i rettiliani. Fin quando si dovrebbe spingere prima di ribellarsi alla loro politica?

 

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Prometeo

Autore:

Laurea da giornalista in tasca e esperienze in prima persona con esseri non identificabili hanno spinto Prometeo a incamminarsi sulla strada della verità. E' stato lo scopritore della serie di cunicoli sotterranei presenti sotto la piramide di Caiazzo e del mostro del Lago Patria.

Commenti

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  • Gianluigi

    Dal Pacifico al Triangolo delle Bermude???

      • Prometeo

        Prometeo

        Anche noi all’inizio ha lasciato perplessi, ma andando ad analizzare la storia e i dati raccolti, crediamo che ci sia una sorta di tunnel, una specie di wormhole, che permetta un rapido passaggio tra un punto A e un punto B a grandi distanza. Esperimenti simili son sempre stati fatti, specialmente dalla US Navy (vedi esperimento di Philadelphia e il Rainbow Project).