La Chiave Orgonica

Alla scoperta delle verità nascoste

Bario, stronzio e accorciamento del pene

Pubblicato in Contaminazione / Scie chimiche
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micro-penis Sicuramente per noi uomini, quello delle dimensioni, è un argomento delicato, come l’eiaculazione precoce di cui già abbiamo parlato, e non vorremmo mai toccare la questione.
Alcune cose sono stabilite da madre natura e noi dobbiamo imparare ad accettarle (ed eventualmente usarle al meglio n.d.a.), altre però sono inaccettabili, soprattutto se dipese da terzi, il cui obiettivo è arricchirsi e rendere insicura e sottomessa la popolazione.
Senza scendere nei particolari di come bario e stronzio arrivano nell’organismo (scie chimiche, cibo, Radio Maria), analizzeremo gli effetti di questi due metalli, affidandoci poi alle ricerche scientifiche di Pino Puntina, grande esperto e setacciatore della rete.
Le ricerche di Pino sono state spinte alla base dagli effetti documentati di bario e stronzio sul corpo umano. Il bario ha un effetto contrattore nei muscoli, ad esso infatti è possibile attribuire la stitichezza, la legnosità muscolare e la sintrome di Ménière. Lo stronzio blocca la crescita del volume muscolare, rendendone le fibre flaccide e poco reattive agli stimoli, è infatti spesso causa di affaticamenti e apatie.
Le due sintomatologie se sommate e applicate al pene, che di fatto è un muscolo, hanno un effetto restrittore, da un lato si contrae su se stesso e dall’altro non guadagna massa e diventa flaccido. Questo processo di “atrofizzazione” lo si ha anche sugli altri muscoli del corpo, ma a differenza del pene questi hanno un osso su cui si sostengono e l’effetto è molto minore.
Un altro effetto di bario e stronzio, meno grave del restringimento ma altrettanto imbarazzante, è il curvamento del membro maschile verso un lato, dandogli la tipica forma a “banana”. Questo è dovuto ad un atrofia parziale del muscolo da un lato solo, che per via del bario che lo tira su se stesso tende a piegarsi dal lato meno solido.
Pino, effettuando misurazioni quotidiane su se stesso a riposo e raccogliendo prezziosi dati da collaboratori sparsi per il mondo ha scoperto che il numero degli aeroporti influiva significativamente sull’effetto “Puntina” (nome datogli dallo scopritore).
Più sono numerosi gli aeroporti nelle vicinanze e più gli attributi maschili tendono ad essere corti, ma c’è dell’altro: grazie alle misurazioni giornaliere prese su se stesso Pino ha scoperto che maggiore è il numero di scie nel cielo e minore è la lunghezza effettiva del membro, anche se quasi impercettibile ha comunque un grande impatto nella sua ricerca.

Ma perché accorciare i genitali maschili alle masse? La risposta potrebbe essere abbastanza semplice, infatti un uomo si identifica nel proprio pene, dimensioni ridotte possono causargli un calo di autostima, insicurezza e frustrazione, distogliendo la sua attenzione da ciò che gli accade attorno. Le prove di quanto stiamo affermando le possiamo trovare facilmente guardandoci attorno, la gente ha paura di guardare la verità e fugge da essa.

Il messaggio di Pino Puntina, ed anche il nostro è: uomini non fatevi annebbiare la vista da futili problemi causati dai poteri forti, loro vogliono tenervi la testa abbassata a fissarvi il membro, non fate il loro gioco, dobbiamo reagire.

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Melvin Frohike

Autore:

Italiano trapiantato in America da molti anni si impegna per portare la verità a galla senza temere le conseguenze. Membro attivo della Nevada Chemtrail Reports e del Mutual UFO Network (MUFON) porta avanti indagini personali e i suoi articoli hanno spesso guadagnato una pagina nelle riviste specializzate in Ohio.

bc

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